domenica 29 novembre 2009

La Fiasca a Scampia

da Paola


Sabato 28/XI, alle ore 17,30, presso il Centro Hurtado, in Viale della Resistenza, 4° incontro di “Caffè letterario” dell’anno accademico 2009-2010 dell’ULTEN Auser, curato da Franco Maiello. Sarà letto, a più voci, e con l’intervento dell’autore, Renato Papale, il libro “LA FIASCA, ovvero la parte giusta dell’Umanità”.
Si tratta di un libro che vuole unire i popoli; recentemente pubblicato e scritto in tre lingue: italiano, inglese ed arabo.
Il titolo e l’intreccio fantastico nascondono una riflessione che accompagna il lettore lungo tutto il racconto.
Per chi volesse anticiparsi, segnaliamo un altro evento previsto alle ore 17, presso il vicino Auditorium di Scampia: alla presenza del Sindaco di Napoli, ci sarà lo scoprimento di una pittoscultura donata alla Municipalità dall’autore Alessandro Antonino. Sarà presente anche la moglie dell’artista, Licia Colò.

sabato 28 novembre 2009

giovedì 26 novembre 2009

Napoli Monitor


Napoli Monitor, n. 27, novembre 2009


In copertina, e pag. 5 – Eventi di guerra. Sull’esempio di Barcellona anche Napoli prova a cambiare pelle imboccando la strada dei “grandi eventi”. Il Forum delle culture 2013 promette una pioggia di soldi nella zona dell’ex Italsider. Intanto Marsiglia, Roma e Milano seguono la stessa linea

Pag. 2 e 3 – Rewind: Influenzati dalla paura. Napoli alla ribalta per i morti da virus H1N1 e per l’ennesimo video di pistoleros urbani

Pag. 4 – Video killer: Salta il morto alla Sanità. Rifiuti: Dove è finita l’emergenza. Pd: Castellammare, legami pericolosi

Pag. 6 e 7 – Milano e l’expo 2015. Roma, dalle notti bianche al festival del cinema

Pag. 8 e 9 – Fumetto: La terribile minaccia delle cozze umane

Pag. 10 e 11 – Marsiglia cambia pelle. Designata nel 2013 come capitale europea della cultura, la seconda città francese è sottoposta da anni a un piano di riqualificazione. Ma la borghesia non si fida e si tiene lontana dal centro storico, dove poveri e immigrati resistono come possono

Pag. 12 e 13 – Materdei a mente fredda. Un mese dopo l’occupazione neofascista di uno stabile abbandonato, parlano vecchi e nuovi abitanti del quartiere: dai giovani cingalesi agli eredi della Casa dello Scugnizzo. Tra clientelismo diffuso e memoria operaia prevale la rassegnazione

Pag. 14 – Intervista: Il coraggio di sperimentare. Musica elettronica e tecnologie secondo Agostino Di Scipio

Perché siete diventati così cinici? La rivista bimestrale del teatro stabile napoletano tra impegno ostentato e abusi iconografici

Pag. 15 – Libri: Biopolitica di un rifiuto. Le rivolte antidiscarica a Napoli e in Campania – Libri: La comunione reversiva. Una teoria del valore sociale – Fumetto: Fascia protetta. Storie di bambini. Musica: Riconoscenza, dall’ultimo Co’ Sang

Pag. 16 – I pendolari delle baracche. Nel paese rumeno di Draganesti le famiglie rom costruiscono le loro case, piccole o grandi, luminose e dai colori vivaci. A Milano vivevano nelle baracche sotto un cavalcavia. Dopo l’ultimo sgombero molti continuano a fare andata e ritorno

Con i disegni di Malov, DiegoMiedo, Cyop&Kaf, Peppe Cerillo, Karl Max



Napoli Monitor lo trovi:

Centro – Teatri: Nuovo Teatro Nuovo, via Montecalvario 16

Gallerie: Hde, piazzetta Nilo - Manidesign, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli

Librerie: Perditempo, via Tribunali - Jamm, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli - Dante & Descartes, via Mezzocannone - Ubik, via B. Croce - Feltrinelli, via S. Tommaso d’Aquino - Eva Luna, Piazza Bellini - O’ Pappece, vico Monteleone - Librido, via San Sebastiano - Treves, piazza Plebiscito - Mani Tese, piazza Cavour - Canto Libre, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli 35. Edicole: piazza Monteoliveto - piazza Trieste e Trento - corso V. Emanuele ang. Monti.
Sanità: Edicole: via Supportico Lopez ang. Vergini.
Vomero: Fonoteca, via Morghen. Edicole: via Luca Giordano ang.
Cimarosa - staz. Funicolare via Morghen
Bagnoli: Edicole: staz. Metro Bagnoli
Secondigliano: Gridas, via Monterosa 90
Fuorigrotta: Edicole: staz. Cumana Fuorigrotta
Quarto: Edicole: Vitulli, staz. Circumflegrea Quarto

Marigliano: Quilombo, bottega del commercio equo solidale

San Sebastiano: Sott e Ncopp, bottega del commercio equo solidale

Comitato Acqua Napoli

da Consiglia
E’ convocata per mercoledì 25 novembre, alle ore 17,30, la riunione del Comitato Acqua Napoli (ATO2),
presso la sede della Cooperativa Cantolibre Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 35 c/0 Piazza San Domenico Maggiore.
OdG: organizzazione iniziative su acqua e approfondimento della situazione attuale, a seguito dell’approvazione del dl 135/09, passato incassando la fiducia alla Camera, il 19 u.s., con 302 voti a favore e 263 contro. Questo Decreto, già approvato precedentemente al Senato, dà un’accelerazione alla privatizzazione dei servizi pubblici, compresa l’acqua.
Come cittadini che si battono da anni contro l’affidamento della gestione dell’acqua ai privati, siamo chiamati ad agire, ad esprimerci. Non possiamo stare a guardare!
Contiamo sulla massima partecipazione e sul passaparola.
Cantolibre è in Via San Giovanni Maggiore Pignatelli 35 (c/o P.za San Domenico Maggiore) Centro Storico Napoli

mercoledì 18 novembre 2009

letthemusicplay


curruculum szymbroska

da Maria
Curriculum, una poesia di Wislawa Szymborska

La fiasca

da Paola


una segnalazione per una buona lettura

Intorno al lavoro

Proposte per la disoccupazione giovanile

sabato 14 novembre 2009

notizie su don alessandro santoro

da Giampiero
altre notizie su Don Alessandro

sportello federconsumatori per gli immigrati

dalla federconsumatori
uno sportello dedicato


corso di diritto dell'emigrazione

da Ugo Angelillo
Corso di specializzazione: Diritto dell'emigrazione e della protezione internazionale


La cura come luogo del mutamento

da Giovanni
La cura come luogo di mutamento
si può leggere qui l'articolo, con invito ad acquistare la rivista Lo Straniero che lo pubblica, una rivista accurata che merita attenzione.














Ragnatela Campi Flegrei

da Altromodo Flegreo
Ritorna Ragnatela dei Campi flegrei - mercato contadino


venerdì 13 novembre 2009

Il potere doveva essere operaio

Il Manifesto
SPECIALI
"Il potere doveva essere operaio"

Cari lettori,
l'anno che si sta chiudendo è “curiosamente” denso di anniversari cruciali per la nostra storia. E' appena iniziata la lunga serie di “ventennali” attorno alla caduta del socialismo reale (dal muro di Berlino al crollo dei regimi dell'Est, fino alla resa dell'Urss). Ma cadono anche i 40 anni della radiazione del gruppo del manifesto dal Pci (che, in qualche modo, aveva anticipato le crisi del socialismo reale). E, non da ultimo, siamo anche al quaratennale dell'autunno caldo, i conflitti operai e sindacali del 1969.
Su questi tre anniversari stiamo lavorando per proporvi degli “speciali” monografici che accompagneranno il manifesto in edicola nelle prossime settimane. Il primo di questi opuscoli sarà dedicato all'autunno caldo: “ Il potere doveva essere operaio”, lo potrete trovare in edicola il 19 novembre, al prezzo complessivo di 2,5 euro (quotidiano compreso), con articoli di Paolo Cacciari, Loris Campetti, Manuela Cartosio, Fiorella Farinelli, Pino Ferraris, Francesco Garibaldo, Massimo Raffaeli, Marco Revelli, Vittorio Rieser.

tam tam e cidi

da Tam Tam Le tribù
Nell'ambito del II Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani l'associazione Le Tribù sta organizzando con il supporto della rete "Cinema & Diritti" e dei quartieri coinvolti nei comuni vesuviani (Ercolano, Portici, Castellamare di Stabia) per il 10 Novembre 2009 il seguente programma


dal cidi
Democrazia bloccata: 11 novembre a Napoli il primo di una serie di incontri sulla crisi della democrazia

mercoledì 4 novembre 2009

Ad ogni individuo spettano tutti i diritti - la news letter di Tam-tam Le tribù

Tam Tam n.11 – Novembre 2009
"Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione."
E’ questo il diritto che l’associazione Le Tribù propone per il II Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani che il 10 Novembre 2009 che si svolgerà a Torre del Greco nella Multisala Corallo.
Il programma è on-line qui
1) Liberiamo la nostra terra dalla camorra
2) La miseria dello schiavismo in Campania
3) Cittadini del mondo
4) Anche Report ne ha parlato: Il made in Italy r- esiste
5) Riparte Pillole Rosse
6) Le Tribù notturne
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
1)Liberiamo la nostra terra dalla camorra
Un imperdibile documentario sui beni confiscati alla mafia è l’ottima
occasione per presentare il neonato presidio di Libera! Contro le mafie
sul territorio di Torre del Greco. All’appuntamento sono invitati tutti
i cittadini liberi e le realtà che intendono aderire per trasformare la lotta alla camorra in qualcosa di concreto. 10 novembre ore 18-19.30
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
2) La miseria dello schiavismo in Campania
Migranti e contadini sono uniti da una storia di sfruttamento che l’ospite
Anselmo Botte scrittore del libro “Mannaccia la miseria” racconterà il
10 Novembre dalle 19.30 alle 20.30 nel Multisala Corallo. Storie di braccianti stranieri e caporali nella Piana del Sele
http://www.letribu.it/newseventi_cinedir.asp
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
3) Cittadini del mondo
Alla campagna contro i respingimenti e contro le discriminazioni degli
stranieri hanno risposto in pochi giorni in più di 200 persone. Donne, anziani,migranti e giovani hanno voluto dare un segnale antirazzista.
Hanno aderito James Senese e Francesco di Martino giornalista e regista di “U stisso sangu”. La campagna continua ed è anche su Facebook con 850 iscritti. Ben presto ci saranno novità. Dillo agli amici che ancora non hanno aderito
www.letribu.it
http://www.letribu.it/newseventi_io_non_respingo.asp
ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK IO NON RESPINGO
http://www.facebook.com/group.php?gid=162517347160&ref=search&sid=1835043476 .1970405324..1
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
4) Anche Report ne ha parlato: Il made in Italy r-esiste
In Bottega del Mondo puoi guardare, misurare e compare scarpe Astorflex.
Il vero Made in Italy con prodotti di pelle naturale e secondo tecniche di
produzione tradizionale e di ottima qualità. Contro l’abbassamento dei diritti nel mondo del lavoro e la delocalizzazione delle aziende italiane
http://www.letribu.it/bottega_astorflex.asp
http://www.astorflex.it/?page_id=30
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
5) Riparte Pillole Rosse
Gli attivisti dell’associazione continuano a sostenere iniziative
sociali-culturali che si svolgono in Bottega.
Tutti i lunedì di novembre proiezioni alle ore 20
Ogni martedì dalle 17 giochi da tavola
Ogni mercoledì sportello per i gruppi di acquisto solidale dalle 17 alle 19.30
Ogni mercoledì alle ore 19.30 riunione associativa
Ogni ultimo sabato del mese Critical Mass
E RIPARTE A GRANDE RICHIESTA SABATO 7 NOVEMBRE IL GRUPPO
DI STUDIO DI SPAGNOLO ALLE 17
Tutto questo nella bottega del mondo, il laboratorio di idee della Città
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
6) Le Tribù notturne
Per il mese di Novembre la Bottega del Mondo sarà aperta dalle 19.30 alle
21.30 il Lunedì e il Mercoledì, così da dare la possibilità a chi lavora tutto il giorno di sostenere il commercio equo e solidale, il bio, il KM0,
le cooperative sociali, la lotta alla mafia

ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK LE TRIBU
http://www.facebook.com/group.php?gid=162517347160&ref=search&sid=1835043476 .1970405324..1#/group.php?gid=196647890110&ref=ts
ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK AMICI IN BICI
http://www.facebook.com/group.php?gid=162517347160&ref=search&sid=1835043476 .1970405324..1#/group.php?gid=73900503179&ref=ts
ISCRIVETEVI AL GRUPPO FACEBOOK GASTORRE (prodotti a KM0)
http://www.facebook.com/search/?q=gastorre&init=quick#/group.php?gid=1106278 93295&ref=search&sid=1835043476.130604338..1
NEWS
Picchiato perché nero a Torre del Greco
VIDEO
http://www.letribu.it/links.asp
Alex Zanotelli:"Ci stanno uccidendo"
Nel tribunale c'è un buco

Prossimi appuntamenti
Domenica 8 Novembre dalle 10 al tramonto
Lago D’averno
Ragnatela Mercato delle autoproduzioni eque ed ecologiche
http://www.pazzariello.splinder.com/post/21593974/LA+RAGNATELA+FESTEGGIA+IL+ COMP
Torre del Greco -
Multisala Corallo
Martedì 10 novembre inizio ore 18
2° FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI
**************************************************************************
Invitate amici e conoscenti all'iscrizione della mailing-list
Chiunque non sia più interessato a ricevere gli aggiornamenti periodici de Le Tribù
può spedire un e-mail con oggetto 'Cancellazione Lista'
**************************************************************************
Se vuoi dare una mano come volontario, conoscerci meglio o semplicemente scambiare due chiacchiere, ecco dove ci trovi:
Associazione Le Tribù, per un commercio equo e solidale
Bottega del Mondo
Vico II° Abolitomonte n. 24
80059 - Torre del Greco (NA)
on web: www.letribu.it
email: tamtam@letribu.it
Cell. 3806337330
TEL. 0810093909
Fax 081 8829889
Orari di apertura
Chiuso il Lunedì
Mar – Ven
9:30 –12:30
17- 19:30
Sab
10:00 –13:00
17- 19:30

martedì 3 novembre 2009

ancora su don alessandro

ANSA) - FIRENZE, 1 NOV - Oltre un migliaio di persone ha assistito stamani all'ultima messa celebrata alle Piagge (Firenze) da don Alessandro Santoro, il sacerdote rimosso dalla cura pastorale di quella realta' dal vescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, per aver celebrato nozze religiose tra una donna nata uomo, Sandra Alvino, 64 anni, e il marito, Fortunato Tallotta, 58 anni, gia' sposato con rito civile. La messa si e' svolta su un prato accanto al container adibito a chiesa ed e' durata circa due ore e mezzo. Molta la commozione tra i presenti fra cui rom, immigrati, non credenti. Anche don Santoro si e' interrotto piu' volte nei suoi lunghi interventi.
'Vado via perche' obbedisco a quello che il vescovo mi chiede anche se non so il motivo preciso per cui obbedisco, ma lo faro' - ha detto il prete delle Piagge -. Lo faro'. Se sono estromesso io, non voglio che venga estromessa la mia realta' cioe' voi'.'Preferisco farmi da parte un attimo piuttosto che trascinare 15 anni di storia con voi contro un 'gigante invincibile'', ha aggiunto riferendosi alle gerarchie ecclesiastiche.'Posso ancora celebrare messa ma non ho piu' un popolo: e' di questo che sono stato privato'. Don Santoro ancora non sa dove andra' 'ma il vescovo mi ha chiesto di andare in una comunita' religiosa per rivedere la mia vita e per un periodo di riflessione - dice - Venerdi' prossimo lascero' la casa. Il vescovo mi ha detto di fargli proposte, ci parlero' in settimana, poi vedremo quanto durera' l'esilio' (ANSA).

(ANSA) - FIRENZE, 1 NOV - Don Santoro ha reso noto una parte del dialogo fra lui e il vescovo monsignor Betori quando gli ha comunicato di averlo sollevato dall'incarico: ''A lui chiesi: sono in un limbo? E il vescovo mi ha risposto: 'Bravo, fu la risposta, hai detto bene, te sei e rimani in un limbo fin quando non imparerai a non dare scandalo della Chiesa all'opinione pubblica'. 'Il problema e' - ha proseguito il sacerdote con tono ironico - che non imparero' mai, sicche' non so quanto durera' questo limbo'.
In un altro momento della messa don Santoro, parlando della sua rimozione, ha anche detto di 'essere e sentirsi umiliato profondamente, di essere devastato dall'umiliazione'. Don Santoro affidera' la casa ad un ragazzo Rom di 19 anni, Enrico, da lui definito il futuro 'portabandiera delle Piagge'. Ha anche ricordato a tutti che dovra' lasciare le sue cariche sociali legate alle iniziative della comunita' delle Piagge: i corsi di alfabetizzazione, quelli di recupero scolastico, il prestito dei libri, il microcredito, la cooperativa, le attivita' per il lavoro. 'Coloro che alle Piagge continueranno a lottare e vivere non dovranno farsi fare piu' del male dalle istituzioni - ha anche detto don Santoro -, non dovranno dargli soddisfazioni'. 'Il mio vescovo, questo sindaco, i sindaci e chi pretende di fare politica - ha detto ancora - mettono all'ultimo posto la cosa piu' importante: vedere la folla'.
La messa - don Santoro e' stato affiancato da un parroco di Agliana (Pistoia), don Paolo Tofani - a tratti si e' distaccata dalla liturgia ufficiale per dare spazio alle riflessioni del sacerdote e ai partecipanti che volevano esprimere loro preghiere. Tra questi anche Sandra Alvino, che ha tentato di interrompere don Santoro mentre stava per pronunciare l'omelia al Vangelo. 'Voglio parlare - e' intervenuta Alvino - visto che so che pensate che Alessandro se ne deve andare per colpa mia'. Ma don Santoro e altri l'hanno richiamata; piu' tardi, prima della comunione, la donna nata uomo ha potuto parlare insieme agli altri: 'Io e Alessandro siamo due persone con ideali: io combatto per l'identita' di genere, don Alessandro ha fatto qualcosa che rimarra' nella storia'.
Don Santoro ha anche ricordato che sono 15 anni esatti dal suo arrivo alle Piagge. Ci arrivo', chiedendo di essere destinato ad una realta' di frontiera, l'1 novembre 1994. Ma domenica prossima alle Piagge dira' messa don Renzo Rossi, 84 anni, incaricato di sostituirlo dalla curia. Don Rossi - su cui don Santoro non ha espresso commenti - e', a sua volta, prete degli operai, dei poveri, dei diseredati, non solo a Firenze ma anche in Sudamerica. 'Sulla figura di don Rossi non abbiamo nulla da eccepire - ha detto il portavoce della comunita' delle Piagge Cristiano Lucchi - ma secondo noi non doveva accettare di venire al posto di don Santoro. Faremo riunioni per stabilire come rapportarsi con lui, ancora non abbiamo deciso. Di sicuro non useremo la violenza che la curia ha usato verso di noi'. Per tutta la giornata e' proseguita la raccolta di firme per un appello da inviare alle autorita' ecclesiastiche affinche' rivedano la decisione di trasferire don Santoro. (ANSA).

sportello dedicato




Comunicato Stampa


La Federconsumatori di Napoli invita tutti a partecipare all'inaugurazione dello sportello dedicato all'informazione sugli abusi ed alla tutela dei consumi degli immigrati, il 5 novembre alle ore 15:30,  presso la sede di Federconsumatori di Napoli in corso Umberto I° n.381.

Lo sportello,  che sarà attivo tutti i giovedì, dalle 15 alle 19, a partire dal 5 novembre, garantirà servizi di informazione, consulenza ed assistenza, espletati da esperti qualificati.

Dichiara il Presidente di Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo: "Con l'iniziativa si intende essere vicini ai bisogni degli immigrati e scongiurare tragedie come quelle che hanno causato la morte del piccolo Elvis. E' già stato richiesto un incontro con i Dirigenti dell'ENEL S.p.a. e con il Comune di Napoli, per individuare soluzioni atte a scongiurare il ripetersi di situazioni simili a quella che hano colpito il piccolo capoverdiano e la madre. La grave crisi economica sempre più sta ponendo problemi seri di sopravvivenza alle fasce più deboli della città, tra queste gli immigrati.

La Federconsumatori, inoltre, sta costruendo l'ipotesi di istituire una borsa di studio intitolata ad Elvis, rivolta ai bambini immigrati che vivono nella città di Napoli."


Napoli 30/10/2009

lunedì 2 novembre 2009

Per Renato

una segnalazione per una buona lettura:

grazie a Facebook (e non avete idea di quanto mi costi questo ringraziamento…!) ho ritrovato un compagno del liceo di cui non avevo più notizie da allora. A quei tempi non avevamo un rapporto al di fuori delle mura scolastiche e quindi si può dire che solo ora l’ho davvero conosciuto. E’ stato un incontro ricco e stimolante oltre che piacevole, soprattutto per un dono che ha voluto farmi e che ora voglio condividere anche con chi, tra amici e affezionati frequentatori, legge le pagine di questo blog. Renato ha scritto di recente un racconto che affronta temi a noi molto cari, dal titolo “La fiasca. Ovvero: la parte giusta dell’Umanità”. Pubblicato dalla Felici Editore costituisce il primo volume della collana: "La Città Condivisibile - per condividere un'emozione con chi l'esprime in altra lingua". Si tratta di un racconto, per quello che posso giudicare io, non solo molto ben scritto ma anche originale nella scelta dello stile comunicativo (non svelo nulla solo per lasciare a tutti quelli che lo vorranno leggere il piacere della scoperta). Ma ancor più di questo c’è il fatto che quanto viene raccontato fa riflettere e suscita anche molte questioni, degne di essere approfondite, intorno a temi come: la tolleranza, il pacifismo, il rispetto per i diversi, la responsabilità individuale, le insidie che nascono dalla paura e dal senso di insicurezza, ecc. Lo consiglio vivamente, anzi potrebbe essere oggetto di una lettura/presentazione pubblica e Renato (che di mestiere fa l’ingegnere, vive a Pisa e …. alleva lama) sarebbe ben lieto di prendervi parte.