napoli monitor n.22, marzo 2009
In copertina - San Polmone martire. Nonostante sia proibito dal '92, in Italia circolano ancora trenta milinoni di tonnellate di amianto. Secondo uno studio dell'ospedale Monaldi in Campania aumentano i tumori. e le ingenti quantità ritrovate a Chiaiano spariscono nel nulla
pag. 2 e 3 - I binari (qualcuno li chiama morti). Reportage grafico
"Ci mangiamo la città". Apre Chiaiano, riapre il San Carlo, corruzione e abusi sembrano non fermarsi mai
pag. 4 - Ultime dal fronte occidentale. A Bagnoli la colmata resta dov'è, sfumano gli studios, aumentano i metri cubi di cemento
pag. 5/6/7 - Il paese delle concerie. Reportage dalla provincia di Avellino, dove l'economia si fonda sulla lavorazione delle pelli. Piccole fabbriche che si espandono per aggiunte progressive, basate sul paternalismo e su condizioni di lavoro fuori controllo
pag. 8 e 9 - Viaggio in ascensore. Un racconto di marzia coronati con disegni di aria
pag. 10 e 11 - Torino, storie minori. "Oggi è la prima volta da quando sono in Italia che sogno la mia ragazza". "Se mi aiuti a scrivere ti racconto la mia storia". Le vite di Alin, rumeno, e di Amir, tunisino, detenuti nel carcere Ferrante Aporti della città piemontese
pag. 12 - Lontani dalla Palestina. "Negli ultimi cinque anni sono tornato tre volte per tre funerali". "Non sono mai riuscito ad arrivare in Palestina, troppi check-point". Chi lavora in un bar, chi fa il medico, che studia. Storie di palestinesi a Napoli
pag. 13 - Nel giardino di Marzouk. Intervista al percussionista tunisino, napoletano d'adozione
Nel camerino di Emma Dante. Conversazione con la regista palermitana. "Fare teatro è un modo di non prendere sul serio il proprio mostro"
pag. 14 - Ballonza/I sonnambuli di Tomine. Musica/Anticamera di Sha-one
pag. 15 - Teatro/Il Pinocchio di Armando Punzo. Mostre/Spazi pubblici al Pan. Libri/Una storia di clandestini
pag. 16 - Una città e il suo doppio. A un anno dalla dichiarazione d'indipendenza del Kossovo, Mitrovica, città di confine resta divisa tra un nord serbo e un sud albanese. Ogni cosa ha un doppione: scuole, tribunali, ospedali e documenti. E poi ci sono le minoranze, a cominciare dai rom
Napoli Monitor lo trovi:
Centro – Teatri: Nuovo Teatro Nuovo, via Montecalvario 16
Gallerie: Hde, piazzetta Nilo - Manidesign, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli
Librerie: Perditempo, via Tribunali - Jamm, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli - Dante & Descartes, via Mezzocannone - Mondadori, via B. Croce - Feltrinelli, via S. Tommaso d’Aquino - Eva Luna, Piazza Bellini - O’ Pappece, vico Monteleone - Librido, via San Sebastiano - Treves, piazza Plebiscito - Mani Tese, piazza Cavour - Canto Libre, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli 35.
Edicole: piazza Monteoliveto - piazza Trieste e Trento - corso V. Emanuele ang. Monti.
Sanità: Edicole: via Supportico Lopez ang. Vergini.
Vomero: Fonoteca, via Morghen. Edicole: via Luca Giordano ang.
Cimarosa - staz. Funicolare via Morghen
Bagnoli: Edicole: staz. Metro Bagnoli
Secondigliano: Gridas, via Monterosa 90
Fuorigrotta: Edicole: staz. Cumana Fuorigrotta
Quarto: Edicole: Vitulli, staz. Circumflegrea Quarto
Marigliano: Quilombo, bottega del commercio equo solidale
San Sebastiano: Sott e Ncopp, bottega del commercio equo solidale
Santa Maria Capua Vetere: Libreria Spartaco Interno 4, via Martucci 18
A Roma:
Flexi - via Clementina 9, tel. 06 48913254
Giufà - via degli Aurunci 38, tel. 06 44361406
Odradek - via dei Banchi vecchi 57, tel. 06 6833451
Rinascita - viale Agosta 36, tel. 06 25204819
Rinascita - via Prospero Alpino 48, tel. 06 57289729
A Torino:
Celid (Soc.Coop.A Rl) - via S. Ottavio 20, interno Università, tel. 011 835114
Caffè Basaglia - via Mantova 34
A Milano:
Libreria Utopia, via Moscova 52
Esterni, via Paladini 8, tel. 02 713613
A Genova:
Libreria Finisterre, piazza truogoli di S. Brigida 25, tel. 010 2758588
A Bologna:
Modo Infoshop, via Mascarella 24/b, tel. 051 5871012
A Firenze:
Csa Next Emerson, via di Bellagio 15
sabato 21 marzo 2009
giovedì 12 marzo 2009
Venerdì a piazza del Gesù "To voglio dicere......"
IL RAZZISMO E’ UN’INFAMIA!
“To voglio dicere e to voglio cantà…”
La propaganda contro gli immigrati, le aggressioni vigliacche, la macchina della paura e le ronde servono solo a nascondere i veri responsabili della crisi: chi si è arricchito a dismisura in tutti questi anni!
No alla “guerra tra poveri” che fà contento solo il padrone!
Diritti per tutti, spazi sociali, vivibilità e vera socialità per i nostri quartieri.
Riprendiamoci le strade!
VENERDI 13 MARZO DALLE ORE 21.00 IN PIAZZA DEL GESU’
MUSICA PAROLE E AZIONI CONTRO L’APARTHEID
CONCERTO CON:
CRISMA33
JOVINE
E’ZEZI
ZULU'
FRANCO RICCIARDI
MESCLA
ROTARI DIN ROSORI
SENEGAL TRIBALE
DANIELE SEPE
BISCA
ANTONIO ONORATO
MAURIZIO CAPONE & BUNGTBANGT
INTERVENGONO:
Le realtà antirazziste e le comunità degli immigrati
Le esperienze sociali autogestite del centro storico: i collettivi studenteschi, Orientale 2.0 in Onda, il Comitato Diritti Salute e Ambiente del centro storico, il centro sociale Banchi Nuovi, il Laboratorio Occ. Insurgencia, il Laboratorio Occ. Ska... (altri sono invitati)
“To voglio dicere e to voglio cantà…”
La propaganda contro gli immigrati, le aggressioni vigliacche, la macchina della paura e le ronde servono solo a nascondere i veri responsabili della crisi: chi si è arricchito a dismisura in tutti questi anni!
No alla “guerra tra poveri” che fà contento solo il padrone!
Diritti per tutti, spazi sociali, vivibilità e vera socialità per i nostri quartieri.
Riprendiamoci le strade!
VENERDI 13 MARZO DALLE ORE 21.00 IN PIAZZA DEL GESU’
MUSICA PAROLE E AZIONI CONTRO L’APARTHEID
CONCERTO CON:
CRISMA33
JOVINE
E’ZEZI
ZULU'
FRANCO RICCIARDI
MESCLA
ROTARI DIN ROSORI
SENEGAL TRIBALE
DANIELE SEPE
BISCA
ANTONIO ONORATO
MAURIZIO CAPONE & BUNGTBANGT
INTERVENGONO:
Le realtà antirazziste e le comunità degli immigrati
Le esperienze sociali autogestite del centro storico: i collettivi studenteschi, Orientale 2.0 in Onda, il Comitato Diritti Salute e Ambiente del centro storico, il centro sociale Banchi Nuovi, il Laboratorio Occ. Insurgencia, il Laboratorio Occ. Ska... (altri sono invitati)
Aumento Tarsu colpa del governo
Realfonso: “il Governo impone pesante aumento Tarsu”
“Il Governo Berlusconi ha ormai passato ogni limite, imponendo ai comuni della Campania e in particolare al Comune di Napoli di aumentare pesantemente la Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”. Lo ha dichiarato l’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, prof. Riccardo Realfonzo.
“Si tratta di una costrizione gravissima - prosegue l’Assessore - che cancella gli ultimi margini di autonomia degli enti locali campani e che generera’ un danno evidente alle famiglie napoletane e all’economia cittadina gia’ provata dalla crisi”.
“Il governo ha respinto le nostre richieste di rinviare l’aumento della Tarsu al 100 per cento dei costi di smaltimento, e non ha nemmeno preso in considerazione la nostra proposta di un adeguamento graduale, su piu’ anni, fino al 100 per cento dei costi complessivi.
Il Ministero dell’Economia esige l’adeguamento integrale e immediato”, ha aggiunto l’Assessore, “e ha bloccato di fatto ogni ipotesi di soluzione graduale che gli uffici stavano elaborando su mia precisa indicazione”.
L’obbligo di incrementare la Tarsu venne stabilito nel 2007, con il Decreto Legge 61 che impose gia’ per il 2008 di aumentare la tassa sui rifiuti solidi urbani fino alla copertura dell’intero costo del servizio di igiene urbana, esponenzialmente accresciuto a seguito dell’emergenza rifiuti.
Tuttavia, sempre nel 2007, riconosciuta nei fatti l’impraticabilita’ di questa strada per il pesante incremento della tassa che si sarebbe determinato a carico dei cittadini napoletani, il precedente governo aveva prorogato il termine di un anno, ricordano dall’assessorato.
‘‘Il Governo Berlusconi, invece, e’ rimasto sordo alle nostre richieste e si e’ rifiutato di inserire nel decreto mille proroghe lo spostamento del termine previsto per questo adeguamento. Nonostante le ripetute sollecitazioni formali in questo senso, formulate anche dal Sindaco direttamente al Sottosegretario Gianni Letta con una lettera del mese scorso, la proroga non c’e’ stata. Ed ora, con una nota ufficiale firmata dal Direttore Generale delle Finanze, la prof.ssa Fabrizia Lapecorella - tra i piu’ stretti collaboratori del ministro Tremonti - il Ministero dell’Economia e delle Finanze ci chiude definitivamente la porta in faccia e ci obbliga ad adottare questo aumento’‘.
“La norma - ha continuato Realfonzo - prevede il Commissariamento per i comuni inadempienti, con il conseguente scioglimento dei Consigli Comunali e la paralisi di ogni azione finalizzata alla protezione delle fasce piu’ deboli”.
L’assessore ha quindi affermato: ‘‘La verita’ e’ che il Governo non dispone di una soluzione credibile e duratura ai problemi di smaltimento dei rifiuti in Campania, e ora ci mette con le spalle al muro obbligando i cittadini napoletani a pagare di piu’ il servizio senza reali garanzie per il futuro”.
In conclusione, Realfonzo dichiara: “Adesso e’ urgente rendere piu’ efficiente e tempestivo il sistema dei rimborsi Tarsu per le fasce sociali piu’ deboli, in modo che si riesca almeno a salvaguardare i cittadini meno abbienti di fronte a un inasprimento fiscale che non sara’ indolore”. (Adnkronos)
“Il Governo Berlusconi ha ormai passato ogni limite, imponendo ai comuni della Campania e in particolare al Comune di Napoli di aumentare pesantemente la Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”. Lo ha dichiarato l’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, prof. Riccardo Realfonzo.
“Si tratta di una costrizione gravissima - prosegue l’Assessore - che cancella gli ultimi margini di autonomia degli enti locali campani e che generera’ un danno evidente alle famiglie napoletane e all’economia cittadina gia’ provata dalla crisi”.
“Il governo ha respinto le nostre richieste di rinviare l’aumento della Tarsu al 100 per cento dei costi di smaltimento, e non ha nemmeno preso in considerazione la nostra proposta di un adeguamento graduale, su piu’ anni, fino al 100 per cento dei costi complessivi.
Il Ministero dell’Economia esige l’adeguamento integrale e immediato”, ha aggiunto l’Assessore, “e ha bloccato di fatto ogni ipotesi di soluzione graduale che gli uffici stavano elaborando su mia precisa indicazione”.
L’obbligo di incrementare la Tarsu venne stabilito nel 2007, con il Decreto Legge 61 che impose gia’ per il 2008 di aumentare la tassa sui rifiuti solidi urbani fino alla copertura dell’intero costo del servizio di igiene urbana, esponenzialmente accresciuto a seguito dell’emergenza rifiuti.
Tuttavia, sempre nel 2007, riconosciuta nei fatti l’impraticabilita’ di questa strada per il pesante incremento della tassa che si sarebbe determinato a carico dei cittadini napoletani, il precedente governo aveva prorogato il termine di un anno, ricordano dall’assessorato.
‘‘Il Governo Berlusconi, invece, e’ rimasto sordo alle nostre richieste e si e’ rifiutato di inserire nel decreto mille proroghe lo spostamento del termine previsto per questo adeguamento. Nonostante le ripetute sollecitazioni formali in questo senso, formulate anche dal Sindaco direttamente al Sottosegretario Gianni Letta con una lettera del mese scorso, la proroga non c’e’ stata. Ed ora, con una nota ufficiale firmata dal Direttore Generale delle Finanze, la prof.ssa Fabrizia Lapecorella - tra i piu’ stretti collaboratori del ministro Tremonti - il Ministero dell’Economia e delle Finanze ci chiude definitivamente la porta in faccia e ci obbliga ad adottare questo aumento’‘.
“La norma - ha continuato Realfonzo - prevede il Commissariamento per i comuni inadempienti, con il conseguente scioglimento dei Consigli Comunali e la paralisi di ogni azione finalizzata alla protezione delle fasce piu’ deboli”.
L’assessore ha quindi affermato: ‘‘La verita’ e’ che il Governo non dispone di una soluzione credibile e duratura ai problemi di smaltimento dei rifiuti in Campania, e ora ci mette con le spalle al muro obbligando i cittadini napoletani a pagare di piu’ il servizio senza reali garanzie per il futuro”.
In conclusione, Realfonzo dichiara: “Adesso e’ urgente rendere piu’ efficiente e tempestivo il sistema dei rimborsi Tarsu per le fasce sociali piu’ deboli, in modo che si riesca almeno a salvaguardare i cittadini meno abbienti di fronte a un inasprimento fiscale che non sara’ indolore”. (Adnkronos)
come un uomo sulla terra
Martedì 17 Marzo 2009 - ore 15.00
Facoltà di Sociologia, Vico Monte di Pietà, 1
Aula I-2
La Dedalus, in collaborazione con Libera, Arcipelago Napoli
e la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi
di Napoli Federico II, presenta la proiezione del film
documentario:
"come un uomo sulla terra"
un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer.
Per la prima volta in un film la voce diretta dei migranti
africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla
i flussi migratori, per altro con grandi finanziamenti di
Italia ed Europa
Ne discutono fra gli altri:
Tonio dell'Olio - Ass. Libera; Alessandro Triulzi -
Storico dell'Africa - "Università di Napoli L'Orientale";
Luciana del Fico - UIL Campania;
Andrea Morniroli – Cantieri sociali
Enrico Rebeggiani - Facoltà di Sociologia;
Giustina Orientale Caputo - Facoltà di Sociologia;
Lassaad Azzabi - Coop. Dedalus;
Jamal Qaddorah – CGIL Campania
Introduce e coordina Elena de Filippo - Facoltà di Sociologia
Iniziativa realizzata nell'ambito della preparazione per la XIV edizione della
"Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie"
promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie per il 21 Marzo 2009 a Napoli
Facoltà di Sociologia, Vico Monte di Pietà, 1
Aula I-2
La Dedalus, in collaborazione con Libera, Arcipelago Napoli
e la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi
di Napoli Federico II, presenta la proiezione del film
documentario:
"come un uomo sulla terra"
un film di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Yimer.
Per la prima volta in un film la voce diretta dei migranti
africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla
i flussi migratori, per altro con grandi finanziamenti di
Italia ed Europa
Ne discutono fra gli altri:
Tonio dell'Olio - Ass. Libera; Alessandro Triulzi -
Storico dell'Africa - "Università di Napoli L'Orientale";
Luciana del Fico - UIL Campania;
Andrea Morniroli – Cantieri sociali
Enrico Rebeggiani - Facoltà di Sociologia;
Giustina Orientale Caputo - Facoltà di Sociologia;
Lassaad Azzabi - Coop. Dedalus;
Jamal Qaddorah – CGIL Campania
Introduce e coordina Elena de Filippo - Facoltà di Sociologia
Iniziativa realizzata nell'ambito della preparazione per la XIV edizione della
"Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie"
promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie per il 21 Marzo 2009 a Napoli
mercoledì 4 marzo 2009
In piazza / rassegna di cinema cubano
IN PIAZZA! / rassegna di cinema urbano
Questa settimana, giovedì 5 marzo alle 19:00,
una piazza di Barcellona e la speculazione urbana
nel documentario di Chema Falconetti, El Forat (75' colore).
con un commento di Valentina Gurgo e Chiara Ingrosso
Napoli Monitor,
vico Santa Maria del pozzo, 43 (a cinque minuti da piazza Cavour)
Sanità, Napoli
Questa settimana, giovedì 5 marzo alle 19:00,
una piazza di Barcellona e la speculazione urbana
nel documentario di Chema Falconetti, El Forat (75' colore).
con un commento di Valentina Gurgo e Chiara Ingrosso
Napoli Monitor,
vico Santa Maria del pozzo, 43 (a cinque minuti da piazza Cavour)
Sanità, Napoli
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